Quando lo straordinario diventa quotidiano, allora è rivoluzione.(E.Che Guevara)

Su di me

Nei miei occhi
Erikaluna
Erikaluna racconta

Sguardi

Last day
Xmas carroll 07
Delft
Liguria Swing
Murabilia
Le onde ribelli
Le onde perfette
Paimpont
Riviera del Conero
Giverny
Paris nous appartient
Normandia
Bretagna
Roma, volo di angelo
La strada
Luci d'inverno
Sinfonia d'autunno
Marina di Ravenna
San Gimignano
Portovenere

Creative Commons License
Il contenuto in parole e foto è opera mia e pubblicato sotto una creative commons license, pertanto è vietato utilizzarlo a scopo di lucro, modificarlo, utilizzarlo per creare altre opere. Talora fossero presenti contenuti che violano le leggi sul copyright, segnalamelo e provvederò a rimuoverli Licenza Creative Commons

The Dreamers'Game

Viaggi indispensabili

Ben
Millepapaverirossi

Ippocampo
Zuly
Chartos
Human rights
Il principe sofisticato
Angulusridet
Eccardo
Eccemarco
Volphoebe
Blaue Blumen
Unbeautiful Mind
Baaahhh!
Isola nel mare
Asileday
Simo
Rear Window
Alderaban
Mousi
Marcel
Poemetto amoroso
Zumal
Cortometraggi
Something in the brain
Ale
Neo
CBH
Anto
Soleombra
2046
Officina della poesia

Ivan
Anje
Monicabionda
Bea

Contatore

sono stati rubati *loading* sguardi

Amo

Inferno, canto V- Turandot-1 Corinzi 13-Le note di Tiersen- I murales di Bruxelles- I canali di Delft- I cigni di Brouges- L'atmosfera di Amsterdam- Via degli Stampatori-Piazza Trilussa il sabato sera- La prima notte d'amore a PortoVenere- I nidi di cigogna a Faenza- Cacao amaro al 70%- La marmellata di arance amare- L'odore di cannella- Cuba Libre-Lo Zebre a Belleville-Il parco del Valentino- Le fiabe come catalogo aperto di destini-I tre colori delle spiagge di Santorini, e i tre colori di Kielowsky- Bacco e Dionisio che danzano nel Carnevale- Il tramonto ad Ohia- Kim ki Duk-Juri- Cap Faherel-I gabbiani di St.Malò-La bassamarea in Bretagna- La foresta di Paimpont-gli angeli del fango- la meglio gioventù- I sentieri delle 5 terre- Trieste- Le scogliere di Etrat-Il ghetto di Venezia- L'anfiteatro di Taormina- Blu-All'ultimo respiro- Donne che corrono con i lupi- Le fiabe-l'odore dell'anice stellato- 51 Rue de Bercy, Paris-Passeggiare a Belleville- Il museo del cinema di Torin- Out oh Hell (Elisa)-Portovenere- Catturare sguardi-L’atelier sul mare- Il raggio verde a Forio di Ischia- Gli orologi di Dalì- La mia Pentax- Il thè nel deserto- Bergmann- Un viaggio in sospeso ad Alicudi- Cucinare per le persone che amo- Limelight- La notte di S.Lorenzo- Mullholland Drive- Collezionare sabbie- La pizza di Michele- 2046- Fahrenheit 451 in Campo dei Fiori- Blow up- La Pedrera- Il sorriso etrusco-Rilke-Il giardino di Boboli durante il temporale- Gli occhi di mia nonna-I violinisti di Chagall, ma anche i suoi sposi- I tramonti in inverno- Il muro di Gerusalemme-La stazione di Bologna- Le prospettive di Escher- Le stelle che ridono di un piccolo principe e le stelle di Van Gogh-Le pietre del Vayont- Guernica- Kill Bill- I capricci di Paganini- Canone Inverso- Le foto in bianco e nero- Il 25 Aprile- Dipingere- La Chimera- Gli incensi- Solaris- La mia videocamera- The dreamers- Kar Way Wong- Il Davide di Michelangelo- La messa è finita- Il cielo sopra Berlino- Tutto su mia madre- Evaluna in d’amore e ombra- I ritratti del Che- L'Alhambra- I baci con lo schermo nel cuore- Le labbra di Wharol- L'apple pie- Il corridoio Vasari- 1977- Si, viaggiare- Buena vista social club- La sala cinematografica- La voce del violino- Le risate dei miei alunni- I corpi nudi sporchi di colore- Piazza Vinceslao- Il silenzio di Pompei- Ederlezi- La baia del silenzio- Il cantico dei cantici- Scrivere, sempre- Il marmo delle Apuane- Il mare- La tavolozza dei colori- La 1000eunesimanotte- I ritmi tribali dello djambè- Le allucinazioni di Lynch, Moretti, Bertolucci, Tarantino, Almodovar, Antonioni- Terra bruciata di Siena- Doisneau- La voce di mia madre- La Marselle- Le case colorate a Vernazza- I filobus a Lisbona- Nuotare, assolutamente- I Girasoli nel Chianti- L' Avana- Chet Becker- Le spezie-Le rughe sui miei libri- La via Emilia- Un uomo – Caro diario-La donna cannone-carlita'song- La volubilità di Alice- Napoli- L'archivio Alinari- L'odore del pane sfornato- I cammini di Chatwin- Le parole di Neruda, Shakespeare, Hikmet e Prevert- Le Marais a Parigi- Roma città aperta- L'odore di mio nonno- Veronika- La scogliera a Cabo do Roca-Le città invisibili- Piazze del Palio-I canti Klezmer- Il cielo su Ustica- La risata di mia sorella- Il tango in plaza de Mayo- Le saline di Trapani- Dos gardenias-La Vita-

mercoledì, 20 agosto 2008
Di tutte le cose visibili e invisibili

Amore e altre menzogne, L.Extebarria. Ed TEA

Il romanzo spagnolo ha per fulcro la contradditoria storia d'amore tra la complessa regista Ruth e il poeta arrivista Juan. Attraverso l'evolversi di un amore appassionante e malato, la protagonista si confronta col proprio passato ma soprattutto la propria personalità per cercare di rintracciare se stessa. Il ritmo del romanzo è buono, direi a spirale, una spirale che a volte soffoca i medesimi protagonisti, che coinvolge il lettore , e che a volte, una delle poche pecche, si ripete. Ovviamente essendo la protagonista una regista, tutto il libro scorre come un film, con questo binario tra le cose visibili e quelle che non si vedono, una sensibilità cinematografica che arricchisce il ritmo del romanzo. Intorno ai due protagonisti emergono altri personaggi, come l'amico Pedro e la famiglia dei due personaggi principali, una Spagna madrilena e una Spagna basca, il sintomo dei nostri tempi di quanto sia difficile per un giovane emergere soprattutto nei campi artistici, ma quanto sia difficile trovare il ritmo giusto dell'Amore che può portare anche al conflitto irrisolto di eros e thanathos. L'autrice riprende temi classici per farne una tragedia contemporanea caratterizzante i nostri tempi. L'aspetto che più coinvolge è di certo la capacità della scrittrice di farci penetrare nei labirinti mentali di Ruth: dopo poche pagine sappiamo esattamente come Ruth reagisce pensa e sente, anche se è totalmente fuori da ogni logica. La scrittura risulta molto tagliente e ironica, di particolare rilievo il rapporto tra l'autrice e la sua opera: un dialogo intenro alla trama come per ricordarci che " stimao leggendo un romanzo". Tuttosommato la tentazione dell'identificazione in Ruth è in agguato: le sue debolezze, le sue contraddizioni credo siano davvero in comune con molte donne. Ruth è un personaggio affascinante, pieno di contrasti, consapevole della propria bellezza fisica, totalmente sfiduciato nelle proprie capacità creative, sempre in bilico nel prendersi davvero la vita in mano, e troppo fragile da vedersi non per quel che è ma per come gli altri, in particolare il sadico Juan, la vedono. Vedersi con gli occhi propri è talvolta una grande conquista.Per fortuna l'epilogo è rassicurante, e il contrasto tra il mondo di Venere e quello di Marte, mette a nudo alla fine la fragilità maschile con la capacità di reagire femminile. In fondo lo ha detto anche la Vezzali citando niente meno che Rocky Balboa che quel che importa nella vita non sono i colpi che si danno, ma come si reagisce a quelli che si prendono.

Note al margine: "Non sono tanto forte da potermi mostrare vulnerabile"

Tatuato su: erika_luna a 11:57 | link | commenti (1) |
babel

sabato, 16 agosto 2008
Lib(e)razioni

Anche il girasole olandese è sbocciato

Libera aperta al cielo e alle sensazione, ma radicata nel ventre della terra. Solare morbida sensibile alle carezze della vita. Ubriaca di luce di sole di natura eccellente di storie di musica che scorre nella linfa che mi attraversa. Forte, malgrado il vento non si combatte ma si danza. Forse rinata, ancora e sempre io. Esuberanza dell'istante, serenità del tempo, mi prendo questo fantastico momento per sbocciare incessantemente in questa meraviglia di vita.

Tatuato su: erika_luna a 13:56 | link | commenti (2) |
luce

mercoledì, 13 agosto 2008
Giallo istante

 

Gocciano istanti

tra caldi petali:

scivolano nei segreti della pelle

e brividi gialli a intermittenza

sull'arco della schiena,

pura

liquida esplosione

di luce

su labbra arse di legami.

Lucegirasole, Agosto 2008

Tatuato su: erika_luna a 12:31 | link | commenti (6) |
agua y chocolate

lunedì, 11 agosto 2008
Di sale e di schiuma

 

Infondo sono solo tracce

di un passaggio

le ferite a cielo aperto

tatuate silenziose

e guarite

di sale e di schiuma.


Setacciati i ricordi

leggere librazioni

si liberano dalla pelle

all'anima

di un respiro infinito.


Tatuato su: erika_luna a 11:50 | link | commenti |
luce

sabato, 09 agosto 2008
Segnali e contrasti

Contrasti, Livorno, agosto 2008. Mostra fotografica di J.Querci

Note al margine: A Livorno, fino a domani, la splendida iniziativa "Effetto Venezia", all'interno della quale è visibile la mostra "Poesia del contrasto", scatti emozionanti e ben disposti di Jacopo Querci.

Tatuato su: erika_luna a 12:36 | link | commenti (2) |
photopoeme

giovedì, 07 agosto 2008
Batman, the dark knight

( contiene spoiler)

Ricordo di aver visto solo il primo batman, quello col Joker di Nicholson e la preziosa regia di Burton,  e di esserne rimasta abbastanza affascinata per il senso artistico che questo antagonista portava. Sono tornata a vedere Batman adesso, perchè mi piace il regista Nolan e perchè l'antagonista era nuovamente Joker. Il film è tutto retto da una souspance notevole, sapientemente dosata da Nolan, piuttosto che da spettacolari effetti di scena, e poichè anche le reazioni dei personaggi sono molto umane, la bella favola fumettistica è molto più vicina alla realtà di tanti altri film che hanno ambizioni diverse. Il Joker di Ledger è legittimamente diverso da quello di Nicholson: una scelta attoriale importante, capace di ritagliarsi così autonomia e fascino. Il Joker di Ledger ha il trucco imperfetto, spesso sbavato, è un Joker senza niente da perdere, la cui malignità è intelligente e sottile, non ha lati positivi, è un killer psicopatico e sfinito. Capace di grandi battute, e di una recitazione che dà al cattivo il ruolo di cattivo puro, senza altre auree contaminanti, complice anche il trucco che lo fa meno personaggio e più persona. Alla fine quel che conta in questo film non sono gli eventi in sè, ma l'impalcatura ideologica su cui tutta la trama si dipana mediante segni lasciati in giro per la sceneggiatura. Infatti tutta la storia si bilancia sul doppio, tema a me molto caro. La doppia faccia della moneta, il confronto fra due mondi ( quello di Gotham intriso di regole e quello di Joker dettato dal puro kaos), fra due personaggi ( Batman/Joker), il traghetto dei condannati vs il traghetto dei civili, la faccia ustinata a metà del procuratore, e via dicendo. Il tema del doppio e della possibilità della scelta come opzione muove tutto il film. Le forze in gioco non sono solo antagoniste, o contrapposte, e non solo si completano. In qualche modo fanno parte entrambe di una stessa monade, come a ricordare che il cavaliere oscuro e il joker convivano entrambi in ciascuno di noi.
Il film termina sulla distinzione fra il cavaliere di cui Gotham ha bisogno e quello che si merita. Invece il nostro paese ha probabilmente il cavaliere che si merita, e non quello di cui ha bisogno...

Note al margine: abbiamo bisogno tutti delle fiabe, sempre.


Tatuato su: erika_luna a 14:09 | link | commenti (12) |
la lanterna magica

mercoledì, 06 agosto 2008
I fiori non nati

Fiore del cappero, Salina, Luglio 2008

Note al margine: Questo fiore particolarissimo e affascinante, sembra quasi un'orchidea. Selvaggio, ma molto fine per forma e colori, è quasi una rarità vederlo. Perchè dal suo bocciolo si ricavano i capperi, pertanto ogni cappero è un fiore non nato. Capita per fame di vita di non saper attendere, perdendosi così la fioritura meravigliosa che la vita ci riserva in seguito ad attimi da cogliere, ma cogliendoli ci precludiamo la possibilità del poi. Eppure la storia di ciuascuno è bella proprio anche per questi contrasti, per le volte in cui la fame dell'istante ci fa divorare le cose, e le altre volte in cui cullati dalla sinuosa melodia del tempo sappiamo sapientemente attendere e svegliarsi così in mezzo alla fioritura delle cose stesse. Senza contare i cucunci...

Tatuato su: erika_luna a 20:02 | link | commenti (3) |
photopoeme

lunedì, 04 agosto 2008
Linee che spezzano il cielo

Linee che spezzano il cielo, Luglio 2008

Note al margine: A volte c'è così bisogno di linee inattese e decise capaci di spezzare il cielo, per rompere armonicamente lo spazio davanti a sè, e in quello spazio ritagliar-si il proprio volo, il proprio immaginario. E magari di due occhi grandi e neri in cui specchiarsi, in qualche modo soprendersi fra forme e colori.

Tatuato su: erika_luna a 15:17 | link | commenti (4) |
photopoeme

domenica, 27 luglio 2008
Invito al viaggio

Invito al viaggio, Luglio 2008, Erika

Note al margine: Ti porterò laddove il vento scolpisce gli spigoli fino a far cantare anche la più tagliente della roccia, là dove il mare brilla di turchesi e bollicine sulfuree, nei segreti antri della mia incoscienza, dove il chiarore del sole è assoluto ma morbido. Nude le parole, ferme le lancette, un incanto di tempo e spazio capace di guarire nel sale ogni ferita. E il fuoco che arde nei tendini dell'anima, che sfiora e afferra ancora voglia di vivere.

Tatuato su: erika_luna a 21:39 | link | commenti (16) |
la città bianca

venerdì, 11 luglio 2008
Poster

Marina di Pietrasanta, Luglio 2008

Note al margine: tutta la vita davanti, non solo quando la vita inizia, ma ogni volta che riprendendola in mano si ricomincia.

Tatuato su: erika_luna a 09:03 | link | commenti (8) |
photopoeme